C’è un particolare che la stampa non riesce ad ammettere nel caso Wikileaks. L’amicizia fra il premier di Roma, Silvio Berlusconi, e quello di Mosca, Vladimir Putin, ha portato grandi vantaggi all’Italia, soprattutto nel campo degli affari. L’ultima prova è nelle carte di Julian Assange, il fondatore del sito internet che sta mettendo in crisi la Casa Bianca e le relazioni del presidente americano, Barack Obama, con i suoi alleati in occidente. Leggi Party e patti