Questa storia del vitalizio di Totò Cuffaro fa piuttosto schifo. Cioè: fa schifo non il vitalizio prima assegnato, ma la revoca successiva. Al massimo: se il vitalizio faceva schifo, la revoca fa ancora più schifo. Perché, fosse stato davvero un problema di norme e di regole, pazienza. Anzi, bene. Ma è sostanzialmente (ché poi la norma si trova, la regola si scova) un problema di fifa. A metterla elegantemente, un problema di opportunismo. Cuffaro è in carcere da anni. Per mafia. Dall’agosto del 2011 percepisce un vitalizio di circa 6.000 euro lordi al mese.