Un Marchionne di fabbrica/ 2Il più riservato dei manager, tutto Svizzera e lavoro, per anni estraneo ai riti confindustriali e paragovernativi, si è sfilato il maglioncino di ordinanza (ma se lo cambierà mai o è sempre lo stesso?) per presentarsi in maniche di camicia al Meeting di Rimini di Comunione e liberazione, forse la più governativa tra le associazioni del paese. Perché? di Guido VialediRedazione18 AGO 20
Un Marchionne di fabbrica/ 2Il più riservato dei manager, tutto Svizzera e lavoro, per anni estraneo ai riti confindustriali e paragovernativi, si è sfilato il maglioncino di ordinanza (ma se lo cambierà mai o è sempre lo stesso?) per presentarsi in maniche di camicia al Meeting di Rimini di Comunione e liberazione, forse la più governativa tra le associazioni del paese. Perché? di Guido VialediRedazione18 AGO 20
Un Marchionne di fabbrica/ 1Per fare del management alla Marchionne in Italia ci vuole un coraggio da leoni. In America è più facile. L’ha detto anche Marchionne. Vale la pena decodificare il linguaggio dell’ad di Fiat, e provare a capire ad uso e consumo del lettore che cosa vuol dire avere un coraggio da leoni. Prima di tutto ci vuole la convinzione personale di essere un leone. di Riccardo Varvelli e Maria Ludovica VarvellidiRedazione18 AGO 20
Un Marchionne di fabbrica/ 1Per fare del management alla Marchionne in Italia ci vuole un coraggio da leoni. In America è più facile. L’ha detto anche Marchionne. Vale la pena decodificare il linguaggio dell’ad di Fiat, e provare a capire ad uso e consumo del lettore che cosa vuol dire avere un coraggio da leoni. Prima di tutto ci vuole la convinzione personale di essere un leone. di Riccardo Varvelli e Maria Ludovica VarvellidiRedazione18 AGO 20