Aumenta la tensione nell'Ucraina orientale. Ignorando l'ultimatum di Kiev, i separatisti filorussi hanno assaltato altri due commissariati di Horlivka, nella regione orientale di Donetsk. Gli agenti in servizio non hanno opposto resistenza e hanno giurato nelle mani del leader della milizia filorussa. Intanto, i separatisti russofoni ucraini, che stamattina hanno occupato il municipio di Slaviansk, si sono rivolti a Vladimir Putin per chiedere un intervento di Mosca: il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha sottolineato che il presidente russo guarda alle tensioni in Ucraina con "grande preoccupazione". "Purtroppo, stiamo ricevendo molte richieste dalle regioni orientali dell'Ucraina, rivolte personalmente e Putin, in cui si domanda di intervenire in qualche modo", ha sottolineato Peskov. Leggi anche L'Ucraina dell'est sta diventando la nuova Crimea