L’intervista di ieri di Massimo Giannini ad Alberto Nagel mostra non solo che il lupo, cioè l’ad di Mediobanca, perde il pelo ma non il vizio, ma anche che il lupo e il giornalista sono privi di senso del pudore. Infatti, nella parte finale dell’intervista su Repubblica, Nagel pronuncia la seguente affermazione a cui l’intervistatore non ha nulla da obbiettare: “Sa che le dico? In qualunque altro paese europeo, di fronte alla situazione dei Ligresti e al progetto industriale di Unipol, il governo avrebbe convocato Carlo Cimbri e gli avrebbe detto: di cosa avete bisogno? Siamo pronti ad aiutarvi, perché il vostro è un piano che tutela gli interessi del paese”.