La preoccupazione per l’avvitamento dell’economia, non solo italiana, in una spirale recessiva, spinge a mettere in primo piano gli obiettivi di crescita legati alla manifattura, alla produzione di beni materiali, all’agricoltura. In particolare a sinistra, come si può vedere per esempio nell’intervista del responsabile economico del Pd Stefano Fassina al nostro Foglio, questa priorità viene considerata come assoluta, e viene contrapposta a una sorta di demonizzazione dell’economia finanziaria, contrapposta all’economia “reale”.