Manca meno di un anno e Dominique Strauss-Kahn, detto DSK, tace. Il demiurgo del Fmi, nonché gran cacciatore di femmine davanti l’Eterno, ancora non ha detto ufficialmente quello che tutti pensano e i suoi più stretti collaboratori fanno da tempo circolare, ufficiosamente, nel tout Paris: che scenderà in campo e sarà il campione del Ps e della gauche alle elezioni presidenziali del 2012.