Il rinvio di Barack Obama non ha fermato i preparativi per un intervento militare americano in Siria, con la portaerei Nimitz che si sta dirigendo verso il Mar Rosso per essere pronta a un eventuale ingresso nel Mediterraneo orientale. Intanto la Santa Sede ha avvertito che un attacco straniero rischia di far scoppiare una guerra mondiale. "La via di soluzione dei problemi della Siria non può essere quella dell'intervento armato", ha ammonito monsignor Mario Toso, segretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, commentando alla Radio Vaticana l'appello lanciato domenica da Papa Francesco. "La situazione di violenza non ne sarebbe diminuita. C'è, anzi, il rischio che deflagri e si estenda ad altri Paesi", ha sottolineato. De Biase Il nuovo Gromyko - Cau Britannia ruled the world - Ferraresi Le ambizioni ideali dell'America di Obama non più sostenute da un esercito di baionette intellettuali