La Siria "non è l'Iraq, non è l'Afghanistan", sono state queste le parole pronunciate dal presidente americano Barack Obama nel corso di un incontro alla Casa Bianca con i leader del Congresso. "Quello che stiamo immaginando è qualcosa di limitato, proporzionato. Ridurrà la capacità di Assad" di utilizzare armi chimiche, ha spiegato Obama, chiedendo un voto rapido del Campidoglio su un possibile intervento contro il regime di Damasco. Oltre a questo, gli Stati Uniti hanno una "strategia più ampia che permetterà di aumentare le capacità dell'opposizione", ha aggiunto. Leggi anche Test missilistico nel Mediterraneo orientale - Peduzzi L’interventismo liberal è rimasto nelle mani tremolanti di Hollande e Kerry - Raineri Obama chiede i superpoteri - O’Bagy Sul fronte della guerra siriana - Matzuzzi Francesco, il digiuno e le bombe