Robert Seldon Lady è stato rilasciato e su un aereo statunitense, dice il Washington Post, è rientrato negli Usa. Nei paesi seri si fa così. Che l’ex capocentro della Cia a Milano, fermato mercoledì a Panama dalla polizia di frontiera, abbia svolto un ruolo centrale nel sequestro Abu Omar è indiscutibile. Che su ventitré agenti americani condannati nel processo che ne seguì il ministro della Giustizia Paola Severino avesse chiesto solo per lui l’estradizione, dimostra che era volontà italiana (e americana) di ridurre al minimo uno scontro diplomatico imbarazzante tra alleati, su un terreno minato come la sicurezza e l’antiterrorismo, nato da un’interpretazione estensiva e ideologica del ruolo della magistratura in settori che competono all’esecutivo.