L’autobomba che venerdì mattina nel centro di Beirut, Libano, ha ucciso l’ex ministro Mohammad Chatah insieme ad almeno altre 5 persone (più di 70 i feriti) potrebbe essere un grosso passo verso la ricaduta del Libano nella guerra civile, scrive Karl Vick per Time magazine. L’uccisione del politico sunnita, ex consigliere del premier Rafik Hariri, ucciso nel 2005, è stata preceduta negli scorsi mesi da attacchi anti sciiti: “Questa è una conversazione portata avanti con le bombe”, ha detto uno degli esperti sentiti da Vick.