L’Europa non è riuscita a convincere Vladimir Putin che è arrivato il momento di affrontare qualche dossier delicato, a partire dalla Siria. Il capo del Cremlino mostra poco interesse per le trattative con l’occidente, schiva gli inviti di Merkel e risponde agli appelli di Hillary Clinton dichiarandosi “neutrale”, ma è chiaro che così rafforza soltanto una parte, ovvero il regime di Assad.