La Banca centrale europea potrebbe fornire prestiti al Fondo monetario internazionale, affinché l’istituzione di Washington lanci piani di salvataggio per i grandi paesi della zona euro in difficoltà. Dopo aver invocato invano l’aiuto della Cina, la partita di giro tra Bce, Fmi e Ue è una delle idee che circolano tra le capitali per superare il dogmatismo della Germania sull’unica soluzione che il resto del mondo ritiene in grado di fermare la crisi: trasformare la Bce in una Fed europea, permettendole di comprare obbligazioni, o almeno di essere il prestatore di ultima istanza dei governi.