L’indizio non era sfuggito allo storico Giuseppe Berta, che da decenni interpreta i codici della galassia Fiat. Correva il 6 luglio, data dell’assemblea degli industriali che prevedeva, tra l’altro, una tavola rotonda con Sergio Marchionne, che era però a Detroit. “A sostituirlo è andato John Elkann, il vicepresidente di Fiat – racconta Berta – non Montezemolo, il presidente, che è rimasto seduto in platea; una scelta incongrua”.