La Ypf, società petrolifera argentina che il governo Menem nel 1999 aveva venduto alla spagnola Repsol in cambio di 15,169 miliardi di dollari, è stata di nuovo nazionalizzata. E ora il rischio è anche per le imprese italiane. Da mesi il governo di Buenos Aires accusava la Ypf di non reinvestire abbastanza, e ben sei province avevano tolto le concessioni, riducendone la capacità del 12 per cento. Da ultimo si era scatenata una ridda di indiscrezioni che aveva depresso il titolo della Repsol.