L’euro-zona non desta certo l'invidia economica del mondo in questo periodo, ma il vecchio continente ha schivato una pallottola politica quando è stata istituita la Banca Centrale Europea, su insistenza tedesca, con la stabilità dei prezzi come unico mandato. I politici francesi, pronti a tutto nella loro corsa alle presidenziali, stanno ora cominciando a mietere altre idee. “Se la Banca Centrale non sostiene la crescita, non ne risulterà uno sviluppo sufficiente”, ha detto il presidente francese Nicolas Sarkozy in una manifestazione politica che si è tenuta a Parigi domenica scorsa.