Secondo Claudio Tito, giornalista di Repubblica, l’immediato futuro ci riserva un “governo di Cln” costituito dall’alleanza tra la sinistra e un terzo polo formato da Pier Ferdinando Casini e da Gianfranco Fini. Nell’analisi un po’ romanzesca di Rep., i seguaci di Fini di giorno votano la fiducia al governo Berlusconi e di notte capeggiano una trama che tende a “liberare” l’Italia da lui, come se fosse un occupante straniero. Probabilmente, neppure lo spirito sospettoso che ha indotto Berlusconi a provocare la lacerazione del suo partito è mai arrivato a tanto.