I canadesi affrontano qualsiasi cosa con una certa sprezzatura. Non si lamentano troppo della guerra in Afghanistan, fanno spallucce nelle bufere elettorali, hanno rifiutato fieramente di partecipare alla rivoluzione americana, hanno avuto le invasioni barbariche sul teleschermo e quando finalmente hanno avuto una rivoluzione in esclusiva, quella anticattolica, l’hanno chiamata la “rivoluzione tranquilla”, tanto per chiarire la tempra canadese. E’ solo per l’hockey che i canadesi fanno le barricate.