Mentre i mercati, le banche d’affari e l’agenzia di rating Fitch valutano positivamente la vittoria elettorale del premier Matteo Renzi alle europee, i dati sulla congiuntura economica sono ancora contraddittori. L’indice di fiducia dei consumatori a maggio è salito ai massimi da quattro anni (106,3 punti contro il 105,5 di aprile) ma quello di fiducia delle imprese è sceso per il secondo mese consecutivo (a 86,9 punti, contro gli 88,8 di aprile dopo il picco a 89,5 di marzo).