Quelli lì dei Cinque stelle della Camera che hanno fatto incazzare il duo al comando (solito digrignare di denti da una parte, stavolta minor battere di denti dall’altra) hanno usato la parola esatta: saccenti. Saccenti appaiono (che poi, saccenti sono) gli eletti pentastellati quando prendono la parola in Aula: vi teniamo il fiato sul collo, vi smascheriamo, siamo la verità, vi facciamo paura, eh?, finita la pacchia, ci siamo noi cittadini… Gne-gne-gne, col ditino puntato: sostanza niente, approssimazione tanta, enfasi sconfinata.