Gli americani si preoccupano della nostra vista corta e delle casse vuote, ma si sono condannati ad avere di nuovo bisogno di noi nel Mediterraneo e in Africa. Come vedono l’Italia dalle sponde del Potomac? Se uno dovesse basarsi sull’ultimo studio dell’American Enterprise Institute, “Italian hard power: Ambitions and fiscal realities”, a firma di Gary Schmitt, non ci sarebbe di che essere allegri. di Francesco Galietti