Le province si ribellano ai tagli di spesa imposti dal governo, e per sostenere le loro ragioni scelgono due strade che lasciano perplessi, la prima anche di più: la minaccia di tenere al freddo gli alunni delle scuole di loro competenza e il ricorso al Tar. Forse è vero che sulle province, considerate l’anello debole (o superfluo) del sistema delle autonomie, si è concentrata una richiesta di risparmi particolarmente elevata.