“In breve, un piccolo cambiamento nell’aritmetica elettorale italiana può produrre benefici enormi, forse addirittura salvare l’Europa da quella che sembra una stagnazione inevitabile e un declino terminale”. Così ieri Anatole Kaletsky, economista inglese e commentatore della Reuters, già presidente dell’Institute for New Economic Thinking fondato dal finanziere George Soros, sul New York Times chiosava favorevolmente il patto in fieri tra il segretario del Pd, Matteo Renzi, e il leader del centrodestra, Silvio Berlusconi, per riformare la legge elettorale.