Fino a pochi giorni fa si nutrivano forti dubbi sulla volontà da parte del presidente sudanese, Omar Hassan al Bashir, di rispettare i risultati del referendum che, se si terrà nel gennaio prossimo come previsto, sancirà a larghissima maggioranza (su questo nessuno ha dubbi) l’indipendenza delle regioni meridionali, animiste e cristiane, del paese. Bashir ha detto che, se secessione sarà, allora il Sudan “cambierà la Costituzione”.