Bombe immaginarie, casinisti organizzati e menestrelli del pensiero fossile. Eccolo il palinsesto d’accompagnamento alla giornata di protesta studentesca allestita a Roma. La Capitale ieri sera si è addormentata cullata dal silenzio di un ordigno che non poteva esplodere depositato nella metropolitana, ma è ancora circondata dal chiasso degli allarmisti e dalle giaculatorie degli osservatori solidali con liceali e universitari arrabbiati. Leggi Ho in mente quel ragazzo col bidone, come al G8. Che non accada più di Giuliano Zincone - Leggi Democratici o no, adesso bisogna dire agli sbirri: ci fidiamo di voi di Sdm - Leggi Gasparri o no, evocare gli anni Settanta serve soltanto a farsi male di Lanfranco Pace