Erich Priebke è colpevole ma il suo reato è caduto in prescrizione. Può tornare in libertà, dice il tribunale militare di Roma. I giudici vengono assediati dai parenti delle vittime delle Fosse Ardeatine fino a notte fonda, finché il ministro della Giustizia, Giovanni Maria Flick, non decide che l’ex Ss deve tornare in galera: la Germania ne ha chiesto l’estradizione. La sentenza provoca il risentimento degli organi di stampa. Per il Corriere della Sera, “l’Italia si indigna”, per l’Unità “l’Italia si ribella”, per la Stampa “l’Italia è ferita”. “Rabbia e sconcerto”, titola il Giorno, “Vergogna”, titola la Repubblica. Il Messaggero valica i confini e scrive: “Il mondo protesta”. E’ una disapprovazione autentica quella di cui parlano i giornali. Siamo scesi per strada, a Milano, siamo andati nelle librerie, all’Università statale, nelle biblioteche, in tribunale. E abbiamo sentito che cosa pensa la gente.