Ammettiamo che anche un giornale non particolarmente emotivo di fronte alle spese pazze dei vari partiti finiti coinvolti nei TanzaniaGate, TrotaGate, DiamantiGate e LusiGate non possa resistere alla tentazione di alzare il sopracciglio, e di osservare con sguardo perplesso la facilità con cui alcuni partiti hanno distribuito per anni, attraverso i loro tesorieri, una quantità non indifferente di paghette non sempre, diciamo, dettagliatamente documentate e giustificate.