Questa mattina Papa Francesco ha risposto con un sorriso all'applauso che ha accolto il suo ingresso nella Sala Clementina in Vaticano. A tributarlo, tutti in piedi, sono stati i "delegati fraterni", ovvero i rappresentanti di chiese, comunità ecclesiali e organismi ecumenici internazionali, sia cristiani sia ebraici e musulmani che il Pontefice ha ricevuto in udienza dopo aver incontrato Bartolomeo I, patriarca ecumenico di Costantinopoli e il metropolita Hilarion del patriarcato di Mosca nella Sala della Biblioteca privata. "Prima di tutto ringrazio di cuore quello che il mio fratello Andrea ci ha detto". E' in questo modo che ha esordito Papa Francesco accogliendo e ringraziando il Patriarca ecumenico ortodosso, Bartolomeo I. Ferrara Padre, ho paura della tenerezza - Ferraresi Così Francesco supera la guerra politica dei cattolici americani - Matzuzzi L’estetica del pontificato nella mancata esibizione dei segni del potere - Tiliacos Nato per fare il Papa