Il Pontificio consiglio per la giustizia e la pace, in un documento ufficiale di cui diamo conto in questa pagina, imputa al “liberismo” la crisi internazionale, definendolo come un “apriorismo economico” che esaspera in modo forzoso alcuni aspetti delle “cosiddette leggi dello sviluppo capitalistico”. La critica è ovviamente legittima, e del resto anche Benedetto XVI ha spesso chiesto principi regolativi per l’attività economica.