“Non si dovrebbe lamentare, proprio lui che dentro Alleanza nazionale era un dittatorello”. Pino Rauti, 84 anni a novembre, è rotondamente irritato da Gianfranco Fini da almeno trent’anni, da quando cioè il pupillo di Giorgio Almirante cominciava la scalata al partito che solo il fondatore di Ordine Nuovo tentò, con breve successo, di contestargli. All’epoca le posizioni erano invertite: Rauti era l’eretico, Fini il garante della tradizione. Leggi Nel centrodestra scoppia la grana degli squadristi a caccia di Fini - Leggi La maladestra di Marco Palombi