L’uno dice che “il riformismo è altro dal partito della nazione, io preferivo il metodo di Letta a quello di Renzi”, l’altro spiega che “la narrazione di Renzi non aiuta a stare meglio: è metadone” e che “esprimere dubbi sull’opportunità di approvare le riforme elettorali a maggioranza risicata è buon senso”.