Mentre il ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle, è pronto a combinare la disciplina di bilancio con l’attenzione alla crescita, il cancelliere Angela Merkel ha fatto sapere, attraverso il suo portavoce, che il Patto di stabilità firmato da 25 su 27 paesi della Ue è un risultato assodato, che non è più passibile di ulteriori negoziati. Eppure il socialista francese François Hollande, è stato eletto dal 51,62 dei suoi connazionali dopo essersi impegnato a rinegoziare il trattato di stabilità, per assicurare la crescita e non solo l’austerità. Come vede la cosa il sottosegretario agli Esteri del governo Monti, Marta Dassù? Leggi Pulizie nella villa Buni Tedeschi. Carlà in arrivo