Stai a vedere che alla fine “la Costituzione più bella del mondo” la salverà Silvio Berlusconi. Lo farà da par suo, come preannunciato ieri dai capigruppo di Forza Italia al presidente della Repubblica, e cioè facendo mancare in Parlamento la maggioranza qualificata necessaria a proteggere un’eventuale modifica dell’articolo 138 della Carta da qualsiasi iniziativa referendaria. In altre parole: la sola via di riforma costituzionale percorribile dalle piccole e furbe intese presiedute da Enrico Letta e Angelino Alfano, il passepartout politico residuo per un esecutivo dai numeri gracili e dalle idee timide, diventerà nelle prossime settimane oggetto di un fuoco congiunto da parte di opposizioni che più diverse non si può: Forza Italia e grillini. Leggi anche Napolitano: "Con nuova maggioranza serve un passaggio parlamentare". E Forza Italia può bloccare le riforme