Il presidente del Consiglio Enrico Letta ha un enorme “fattore c” da spendere. Lo definiamo – non è quello che pensate voi – il “fattore Crescita” ma con questo intendiamo anche una certa dose di fortuna. E’ un presidente del Consiglio fortunato, il giovane Letta, soprattutto se messo a confronto con il suo predecessore Mario Monti. Il suo governo, nato in provetta, è stato blindato dal sapiente alchimista Giorgio Napolitano in più occasioni, l’ultima mercoledì: “Il ricadere del paese nell’instabilità e nell’incertezza ci impedirebbe di cogliere e consolidare le possibilità di ripresa finalmente delineatasi (…) ho perciò apprezzato la riaffermazione, da parte delle forze di maggioranza, del sostegno al governo Letta e al suo programma, al di là delle polemiche politiche a volte sterili e dannose”.