Alla vigilia dell’ennesimo summit decisivo per la zona euro, con lo spettro del declassamento di Standard & Poor's anche per i paesi considerati solidi – secondo l’agenzia di rating anche la Germania ha un “creditwatch” negativo, come Francia, Olanda, Austria, Finlandia e Lussemburgo – Nicolas Sarkozy e Angela Merkel hanno annunciato un ennesimo accordo franco-tedesco per tentare di arginare la crisi (più tedesco che franco, come è ormai consuetudine nell’Europa merkeliana).