Nel comportamento di Fini sulla vicenda Englaro si intrecciano gli scrupoli e qualche equilibrismo attribuiti alla funzione istituzionale con atteggiamenti da capo partito. Difendere le prerogative del Capo dello stato esprime uno spirito super partes che fa però a pugni con il richiamo all’ordine un po’ caporalesco inflitto al presidente del gruppo più numeroso del Senato.