Non è che il contenuto delle fiabe sia sessuale, è il sesso che è favoloso: “Sollevò il peplo e mostrò per intero / un luogo del corpo per nulla decente; ma Iacco, un fanciullo, era lì / e si precipitò con la mano, ridendo, sotto il grembo di Baubò. / Di ciò sorrise la dea e si rallegrò nel suo animo”. Leggi Riparliamo di concupiscenza di Giuliano Ferrara di Ruggero Guarini