Una crisi che, secondo il ministro, era possibile prevedere con largo anticipo: “Bastava leggere le carte geografiche, bastava sentire il pulsare della storia. Ma c’era anche qualcosa di più banale, qualcosa con evidenza empirica. Era sufficiente guardare i bilanci delle mega-banche globali per vedere che stavano in piedi in base a un effetto di pura illusione finanziaria". Si stava meglio quando si stava peggio? Di' la tua su Hyde Park Corner - Leggi La prima parte dell'intervista - Leggi La terza parte - Leggi Wall Street Soviet di Stefano Cingolani