La crisi di Wall Street ha cambiato la campagna elettorale per la Casa Bianca. A 33 giorni dal voto, la partita non è più sull’Iraq, sui valori o sulla sanità, ma si gioca sulla credibilità di John McCain o Barack Obama a gestire la complessità dei mercati globali. Leggi No al “socialismo in un solo paese” di Giuliano Ferrara