Si potrebbe dire così: che il Cav. è premier, di più: è padre. E paternamente offre il petto – saldo sotto il doppiopetto – a difesa delle sue “bambine” ministeriali, quando l’istinto galante scatta, la cortesia di genere s’impone, la premura si fa necessaria. E appunto, paternamente disse “non fare la bambina!” a Stefania che una volta s’impuntò – altro governo, altro consenso – per le quote rosa, pensa tu, che figurarsi se Silvio si fa fare la tara sulla sua disponibilità verso la percentuale rosa.