Nella primavera del 2007, ben prima che Sarah Palin diventasse un’icona femminista, prima che Jeremiah Wright e Bill Ayers sollevassero le loro teste, prima che Hillary Clinton mettesse anche solo in dubbio la sua adeguatezza alla carica di presidente, la principale nemesi di Barack Obama era un ventinovenne assistente di studio legale, Joe Anthony. Anthony aveva attratto decine di migliaia di ammiratori su una pagina di MySpace che aveva creato per Obama.