Walter Veltroni due giorni fa è tornato, in una lezione tenuta alla Luiss e in parte pubblicata sulla Stampa di ieri, a riproporre la sua tesi secondo la quale prima del Partito democratico, o dell’Ulivo che ne considera la prefigurazione, il riformismo italiano non ha mai avuto un’espressione politica, pur essendo presente in forma minoritaria in vari partiti.