Povero Obama. Atterra a Baghdad, o meglio nel suo sobborgo americano, il gigantesco campo militare di Camp Victory, per una coda celebrativa del suo tour Europa più Turchia fuori-ma-spero-ancora-per poco. Crede che il clima sul posto sia quello caldo e di vittoria lasciatogli dal suo predecessore, George W. Bush, e usa quasi le sue stesse parole: “Extraordinary achievement”.