A chiamarlo Jaki, le poche volte che ancora lo sente, è rimasto Cesare Romiti, per lunghi anni presidente della Fiat che lo ha visto crescere. Tutti gli altri hanno smesso di usare quel diminutivo che l’interessato detesta e lo chiamano John (gli intimi) oppure, alternativamente, ingegnere in omaggio al titolo che si è guadagnato al Politecnico di Torino, o presidente.