Al Cav. piace raccontare barzellette. Si diverte a fare battute macabre sui comunisti e gli capita di sdrammatizzare le riunioni politiche con quelle un po’ più spinte. Ogni tanto, si concede perfino il lusso di ironizzare su se stesso e sulla sua onnipotenza. Tutto molto bello, popolare e antipolitico, ma sarebbe straordinariamente più divertente e civile se il premier istituisse una giornata dell’autoironia allegra e bipartisan come quella che si concedono i presidenti americani.