I toni thatcheriani del discorso di ieri di Emma Marcegaglia fanno pensare che spesso, soprattutto in tempo di crisi, per affermare in modo maschio l’orgoglio capitalista ci vuole la complessità analitica e il sangue freddo di una donna. Analisi e provocazioni perfette. Soprattutto perché il presidente di Confindustria ha ricordato che, passato il panico apocalittico e superata la nouvelle vague keynesiana, saranno di nuovo le imprese a dover creare ricchezza e valore.