L’Economist è il giornale più bello del mondo, nonostante le sue cronache italiane tradiscano spesso la caricatura pizza-e-mandolino che piace tanto agli inglesi e al loro sopracciglio alzato (in passato, del resto, ha avuto come corrispondenti Beppe Severgnini e Tana de Zulueta). Ora l’Economist chiede le dimissioni di Silvio Berlusconi. “Siamo coerenti”, si legge nell’editoriale del magazine britannico che ricorda la famosa copertina del 2001 sul Cav. “unfit”, inadatto a guidare l’Italia, e il “basta” del 2006.