Alla fine di ogni anno rivolgo il mio sguardo all’indietro, cercando di fare il punto. Faccio un paragone tra i miei figli come sono ora, a nove e undici anni, e com’erano un anno fa. E ripenso alle condizioni sociali e politiche in cui era iniziato l’anno e mi chiedo come siano cambiate le cose. Solo a quel punto penso al futuro e, come la maggior parte delle persone di buon senso, mi rendo conto di non poter predire quel che verrà, anche se posso decidere di essere una persona migliore. di Roger Scruton