La pioggia di soldi arrivata sul Libano per le elezioni più attese della storia del paese non ha sortito effetto: i risultati dicono che i rapporti di forza esistenti prima sono rimasti intatti e non si sono spostati di un grammo. I cristiani, ago della bilancia, hanno preferito fare vincere i sunniti, meno organizzati e minacciosi degli sciiti, che invece, inquadrati nella loro milizia leale a Siria e Iran, sono una marea montate e prolifica.