E se “Il Processo” di Kafka altro non fosse che il decorso di una malattia?Diagnosi, attesa, condanna. Un'interpretazione post pandemicadiMatteo Marchesini17 LUG 21
Una fogliata di libriBisogna leggere René Girard per capire Fëdor DostoevskijA duecento anni dalla nascita, Bompiani ripubblica “Menzogna romantica e verità romanzesca”, il saggio che più di tutti aiuta comprendere lo scrittore russo, i suoi canoni narrativi e i personaggidiMatteo Marchesini19 GIU 21
DeLillo il predicatore“Il silenzio”, la sua ultima fatica, è un pretesto per raccogliere le intuizioni da oratore religioso e drammaturgo che giudica le paure profonde e il disorientamento dell’occidente contemporaneodiMatteo Marchesini5 GIU 21
Le emozioni ci fanno dimenticare l’opera che sta davanti a noiL’opera non è più al centro dell’attenzione. Lo sono gli autori e il pubblico, o meglio il suo sistema nervoso. Sui rischi di questa tendenza ragiona Paolo D’Angelo ne “La tirannia delle emozioni”, edito dal MulinodiMatteo Marchesini22 MAG 21
Rea e Zanzotto, paradigmi della letteratura egemone dopo il boomOccorre sempre un'Itaca a cui tornare, sia per essere provinciali e nazionalpopolari (con nobile furberia) che per sperimentare altri mondi. Due centenari agli antipodi tra Sicilia e VenetodiMatteo Marchesini16 MAG 21
L'eredità del pensatoreQuando Gramsci asciugava i piatti e discuteva in cucina con le compagneIl rivoluzionario comunista non accettava né la subalternità tradizionale della donna, né quella che le tocca nella modernità americana e sovietica, prefigurando così una società ben diversa da quella proposta nel Dopoguerra dal PcidiMatteo Marchesini1 MAG 21
una fogliata di libriIl racconto lirico moderno deve tutto a un russo e una neozelandeseProbabilmente nessuno ha trattato il genere con più sapienza di Anton Cechov e Katherine MansfielddiMatteo Marchesini17 APR 21
Riscoprire l’espressionismo di Heym e TraklLì dove il soggetto non ha più posto, dove l’Io ha smesso di essere padrone in casa propria. Elliot e Giometti&Antonello editore propongono due poeti sull'orlo del baratrodiMatteo Marchesini17 APR 21
Perché aspettiamo fiduciosi che Bellocchio pubblichi l’antologia dei suoi diariC'era bisogno di risentire la sua voce e attraverso di essa quella del suo maestro, in questo tempo sempre più pubblicitario e compiaciuto, anche nella narrativadiMatteo Marchesini6 APR 21
Il cattivo romanzo del virusScrittori che si rifugiano nel vintage, sempre uguali con o senza coronavirus. Opinionisti e corsivisti con la loro futilità. Anticonformisti di bocca buona. Da Moresco a Žižek, da Agamben a Mancuso: una critica letteraria dell’anno della pandemiadiMatteo Marchesini22 MAR 21